La corretta toelettatura del Lagotto Romagnolo
Un Lagotto Romagnolo affascina chiunque con il suo meraviglioso mantello riccio. Però, come futuri proprietari di un Lagotto, è fondamentale tenere presente che questo tipo di pelo richiede cure costanti.
Il Lagotto non perde il pelo, motivo per cui è classificato tra le razze ipoallergeniche. È importante precisare che non esistono razze ipoallergeniche al 100%, ma proprio per l'assenza di muta, questa razza causa meno reazioni allergiche. Se in famiglia c'è qualcuno che soffre di allergie, vi consigliamo vivamente di visitare un luogo in cui poter incontrare un Lagotto, per verificare di persona se la convivenza futura possa avvenire senza problemi.
Il pelo da cucciolo del Lagotto è bellissimo, e di solito i proprietari ne vanno matti. Tuttavia, è consigliabile rimuovere questo pelo giovanile il prima possibile, per permettere la crescita di un bel mantello riccio e definitivo. L'ideale è tosare il pelo con una testina da 6-7 mm. Per quanto riguarda i nostri cuccioli, di solito diciamo addio al pelo infantile sul corpo intorno alle 5 settimane di vita, rifinendo la testa solo con le forbici. Successivamente, a 12 settimane, si esegue una nuova toelettatura. Se si ha in programma di partecipare a delle esposizioni prima dei 6 mesi di età, la forma viene sistemata esclusivamente a forbice. Se invece non si prevedono expo, conviene tosare completamente il cucciolo un'altra volta a macchinetta, compresa la testa. Non c'è da spaventarsi: in questa fase sembreranno dei piccoli Bracchi o Pointer. Ma con un paio di mesi di pazienza, il risultato sarà uno splendido pelo riccio.
Quindi, il primo passo per ottenere un bel mantello è liberarsi del pelo da cucciolo appena possibile. Dopodiché, si consiglia di fare il bagno al cane ogni 3 settimane, spazzolando il pelo da bagnato con l'aiuto di un balsamo. Certo, gran parte del risultato dipende dalle cure, ma l'arricciamento del pelo è anche un dono genetico. Esistono diversi tipi di pelo riccio: ci sono soggetti con ricci stretti e compatti e altri in cui il pelo inizia ad arricciarsi solo quando raggiunge una maggiore lunghezza.
Per mantenere il cane con un bel mantello riccio, è necessario rifinire la forma a forbice ogni 4-6 settimane. Portare il cane dal toelettatore ogni 6 settimane è una soluzione perfetta, ma a metà di questo periodo è assolutamente consigliato fargli un bagno a casa e pettinarlo con il balsamo. Se il pelo non viene pettinato per molto tempo, purtroppo si infeltrisce, si formano dei nodi e alla fine il toelettatore non avrà altra scelta che tosarlo completamente a macchinetta.
L'altra opzione è tenere il cane a pelo corto. In questo caso, il corpo può essere tosato con una testina da 7 mm. Sulla testa, invece, conviene lasciare il pelo più lungo e modellarlo solo a forbice, per mantenere la tipica espressione del Lagotto. Ovviamente, se il pelo sulla testa è pieno di nodi o molto rovinato, si può tosare anche quello. Bisogna però prepararsi al fatto che sulla testa il pelo impiegherà almeno il doppio del tempo per ricrescere rispetto al corpo.
Una domanda frequente riguarda i cosmetici da utilizzare. Se si desidera un bel pelo riccio, è fondamentale affidarsi a prodotti di alta qualità. Bisogna scegliere uno shampoo e un balsamo che non ammorbidiscano troppo il mantello: il pelo del Lagotto, infatti, al tatto risulta di una consistenza più rustica e dura, non soffice come quello di un Barboncino. Per questo tipo di pelo, un'ottima scelta può essere la linea Chris Christensen Spectrum One Coarse and Rough.
Un'altra questione molto frequente è l'epilazione del pelo nelle orecchie. Esistono vari punti di vista: c'è chi lo strappa di continuo e chi non lo tocca affatto. Secondo noi, la via di mezzo è la soluzione migliore. In genere procediamo all'epilazione auricolare ogni due o tre mesi; in base alla nostra esperienza, in questo modo si riescono ad evitare fastidiosi problemi alle orecchie.
Prima ancora dell'arrivo del cucciolo, se non si ha intenzione di curare personalmente il suo pelo, è bene mettersi alla ricerca di un toelettatore esperto. È importante assicurarsi che conosca davvero come si cura e si taglia il pelo del Lagotto. Purtroppo, ancora oggi molti non padroneggiano la toelettatura di questa razza e capita che il Lagotto esca dal salone tosato come un Barboncino.
Consigliamo di iniziare ad abituare il cucciolo alle sedute di toelettatura fin dal suo arrivo a casa. Insegnategli a stare in piedi su un tavolo, accarezzatelo e pettinatelo in quella posizione. Controllategli spesso le orecchie e la bocca, affinché questi gesti non lo colgano di sorpresa. Non bisogna pretendere tutto subito da un cucciolo, ma lo si può abituare passo dopo passo, rendendo l'intero processo naturale. I nostri cuccioli iniziano ad apprendere le basi e affrontano la loro prima vera toelettatura ancor prima di raggiungere i nuovi proprietari. Tuttavia, si tratta di un processo di apprendimento iniziale che deve essere portato avanti nel tempo, per far sì che rimanga un'abitudine serena anche in futuro.